TATTOOS REMOVAL EXPERT

 

Il laser Q-switched YAG genera un impulso estremamente potente (nell’ordine di MegaWatt), in tempi di emissione brevissimi (nell’ordine di alcuni nanosecondi), per trattare in modo sicuro ed efficace tatuaggi di diversi colori, e lesioni pigmentarie superficiali e profonde, anche in pazienti di fototipo scuro, preservando i tessuti circostanti da esiti cicatriziali.

L’impulso emesso combina potenza di picco e breve durata di impulso (circa 10ns), grazie all’innovativo modulo OptoH, esclusivo di Biotec Italia, che utilizza un risonatore di ultima concezione per ottenere un raggio laser a energia elevata e perfettamente stabile.

 

L'Applicatore Q-Switched Nd:YAG

Nel trattamento del tatuaggio il raggio laser produce un effetto “fotoacustico” che ne frantuma il pigmento. Il processo di smaltimento avviene come nel trattamento delle lesioni iperpigmentate. L’emissione del raggio laser in tempi così brevi permette di confinare l’effetto termico al solo bersaglio/cromoforo, salvaguardando i tessuti circostanti. Affinchè il trattamento sia efficace, il raggio laser deve essere assorbito dal pigmento, per questo motivo il funzionamento del laser Q-switched YAG si basa su una doppia frequenza, 1064 e 532nm. Considerata la velocità di emissione del raggio laser, sino a 6 impulsi al secondo, il tempo di trattamento per la rimozione del tatuaggio, è di breve durata, ma sono necessarie più sedute per la sua completa rimozione. Tra un trattamento e l’altro è necessario lasciare un intervallo di almeno 3 settimane per consentire all’organismo di espellere i residui di pigmento.

Focus sulla tecnologia

  • Il peeling al carbone per il ringiovanimento non ablativo della pelle. Produce un effetto fototermico nel derma e stimola la rigenerazione cellulare.

  • La doppia frequenza emessa dal laser (532/1064nm) rimuove le lesioni pigmentate e tratta la maggioranza dei colori dei tatuaggi.

  • Il modulo OptoH garantisce potenza di picco e breve durata dell’impulso, circa 10ns per ottenere energia elevata e perfettamente stabile.

  • Il profilo top-hat del fascio laser aiuta a schiarire in modo significativo o rimuovere completamente i tatuaggi, senza danneggiare le cellule sane circostanti.

  • Il cristallo KTP 532 ha un coefficiente di assorbimento nell’emoglobina superiore, garantendo maggiore selettività rispetto ad altre lunghezze d’onda.

Specifiche tecniche

Sorgente Laser
Lunghezza d'onda
Classe
Energia
Durata  singolo impulso
Dimensione spot 
Frequenza d'impulso
Puntatore laser
Attivazione
Durata

Cr:YAG
1064nm (532nm con lente KTP)
4
fino a 2,4J 
9-10ns
2,5-4-5-7mm
Da 1 a 6Hz
Classe 2 (1mW @ 635nm)
Pedale
500.000 impulsi

indicazioni
- Rimozione Tattuaggi
- Peeling
- Lesioni pigmentate
- Lesioni vascolari

Casi Clinici

Domande Frequenti

Come funziona il trattamento per la rimozione dei tatuaggi?
Il principio di funzionamento del laser Q-switched YAG si basa sulla fragmentazione dell’inchiostro del tatuaggio, attraverso l’assorbimento selettivo di due lunghezze d’onda specifiche, 1064 e 532nm, selezionate in base al colore del pigmento. Dopo l’avvenuto assorbimento della luce, le particelle di inchiostro vengono parzialmente distrutte e ridotte in frammenti piu’ piccoli. Successivamente, I frammenti di inchiostro sono sottoposti a fagocitosi ad opera dei macrofagi (cellule dedite alla rimozione di particelle estranee) e vengono rimossi dall’organismo attraverso il sistema linfatico.

Quanti trattamenti sono necessari per la rimozione di un tatuaggio?
La rimozione di un tatuaggio professionale e’ di solito un processo progressivo che richiede una serie di sessioni, effettuate con un intervallo di almeno 3-6 settimane. I tatuaggi professionali solitamente richiedono 5-10 sessioni per ottenere un risultato soddisfacente. I fattori che determinano il numero di applicazioni necessarie, sono la profondita’, il colore, la quantita’ di inchiostro e la localizzazione del tatuaggio. Solitamente i tatuaggi amatoriali o superficiali vengono rimossi in un numero inferiore di sessioni.

Si può soltanto schiarire un tatuaggio, senza rimuoverlo del tutto?
Molti tatuatori consigliano ai propri clienti di ricevere un numero minimo di trattamenti laser per schiarire un tatuaggio esistente prima di coprirlo con uno nuovo. Questo per ridurre la possibilita’ che il vecchio tatuaggio possa emergere sotto quello nuovo. Nella maggior parte dei casi, 2-4 trattamenti sono sufficienti per schiarire un tatuaggio esistente.

Il laser Q-switched YAG puo’ rimuovere lesioni iperpigmentate?
La maggior parte delle lesioni della pelle, a livello epidermico o di derma, acquisite o congenite, possono essere trattate con il laser Q-switched YAG. Le indicazioni cliniche sono numerose: lentiggini, macchie caffellatte, efelidi, lesioni pigmentate a livello di derma, come Nevo di Ota, Nevo di Ito, Nevo di Hori, e altre lesioni pigmentate congenite e non.